La voce e il canto nel proemio della 'Teogonia'

TitleLa voce e il canto nel proemio della 'Teogonia'
Publication TypeJournal Article
Year of Publication2002
AuthorsBerlinzani, F
Ancient AuthorsHesiodus Epic. (TLG 0020)
JournalAcme
Volume55
Issue3
Pagination189-204
KeywordsEsiodo, estetica
Abstract

L'esame della funzione di senso svolta da ogni termine riferito al canto e alla voce (ossa, audé, phoné, ops, aoidé, doupos, molpé) nel proemio della Teogonia rende possibile riconosce una sensibilità acustico-musicale raffinata da parte di Esiodo. La varietà e la precisione dell'espressione poetica sembrano essere, infatti, indizio di una diretta esperienza e rielaborazione del fenomeno sonoro, che ben s'inquadrano nell'area e nell'epoca in cui visse il poeta. Seppure sia riconoscibile dietro a tale rielaborazione l'influsso della poesia epica, non si possono tralasciare gli elementi di novità, dovuti probabilmente ad un'autonoma osservazione dei fenomeni uditivi e vocali. Così, se i fitti riferimenti all'aoidé ben si conciliano con la funzione primaria attribuita alla parola in tutta la musica antica, altri termini sembrano denotare la voce come fenomeno parzialmente autonomo rispetto al logos. [Antonino Ponzio]

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