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Aulos und Auletik im archaischen Ionien: zu einem Aulos aus dem Heraion von Samos

TitoloAulos und Auletik im archaischen Ionien: zu einem Aulos aus dem Heraion von Samos
Publication TypeBook Chapter
Year of Publication2001
AuthorsMoustaka, A
EditorBöhm, S, von Eickstedt, KV
Book TitleIthake: Festschrift für Jörg Schäfer zum 75. Geburtstag am 25. April 2001
Pagination131-136
PublisherErgon-Verl.
CittàWürzburg
Abstract

Nell'Heraion di Samo è stato scoperto nel 1991 un frammento di aulo bronzeo, lungo ca. 15,3cm, databile dal contesto all'età arcaica e che ben si inserisce nel quadro degli altri ritrovamenti di auloi arcaici, per lo più di provenienza ionica: l'Asia Minore è la probabile terra d'origine dello strumento, poi passato in Grecia all'inizio del VII sec. a.C., e Samo costituiva un importante punto di scambio fra l'Asia Minore e la Grecia (in particolare con Sparta, da cui appunto viene uno dei più antichi auloi rinvenuti). Da Samo stessa provengono una figuretta bronzea di auleta della metà del VI sec. a.C. e altri ritrovamenti con figurazioni di auloi (hydria ionica di VII sec. a.C.; figure in faïence di auleti); altri ritrovamenti e notizie letterarie (dedica di una statua di citarista da parte di Policrate) illustrano la vita musicale del santuario arcaico.
Anche se nei ritrovamenti da Samo ci sono solo auleti di sesso maschile, raffigurazioni vascolari arcaiche recentemente trovate a Clazomene mostrano all'opera presso altari anche suonatrici di aulo, il che smentisce l'opinione (cfr. Ch. Starr, in PP, 33, 1978, 401-10) che in età arcaica non fossero ammesse suonatrici di aulo alle cerimonie di culto [134-5]. È possibile che il fr. bronzeo da Samo sia un'offerta votiva. [Gianfranco Mosconi]

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