MOISA: The International Society for the Study of Greek and Roman Music and its Cultural Heritage è un’associazione interdisciplinare che promuove la conservazione, l’interpretazione e la valorizzazione del patrimonio musicale dei Greci e dei Romani, e della sua eredità culturale dal Medioevo all’Età contemporanea.
MOISA è nata da un’idea di Andrew Barker, che già nel 1993 aveva identificato e messo in contatto tra loro gli studiosi di tutto il mondo interessati a tali argomenti, fondando una prima associazione, International Society for the Study of Greek and Roman Music, e realizzando la rivista cartacea Skytala Moisan. Nel 2006 l’associazione è stata rifondata, con il nome attuale, grazie alla collaborazione tra studiosi attivi in diversi paesi (UK, Italia, Canada e USA) e, nel 2007, è stata formalizzata come associazione culturale no-profit con sede legale in Italia, a Ravenna, nel Dipartimento di Beni Culturali dell’Università di Bologna.
Da allora, i membri di MOISA hanno superato il centinaio e i convegni, i seminari, le summer schools e gli altri eventi promossi o patrocinati dall’Associazione si sono moltiplicati e intensificati di anno in anno, in modo esponenziale, aprendo nuove prospettive di ricerca, anche in relazione alla musica di altri popoli del mondo antico.
Grazie all’impegno dei fondatori e dei soci di MOISA, oggi la disciplina è finalmente riconosciuta in campo accademico, ed è divenuta argomento diffuso di studio da parte di antichisti, musicologi ed etnomusicologi, filosofi, antropologi, storici della scienza, archeologi, storici dell’arte, e altri studiosi.
Le attività dell’Associazione comprendono anche una bibliografia e un periodico semestrale.
La bibliografia, De musicis, open access, iniziata nel 2000 da Gianfranco Mosconi, è attualmente curata dalla Dott.ssa Maggi Creese, che ha progettato di completarla anche rispetto al XX secolo.
La rivista Greek and Roman Musical Studies (1, 2013-, Brill), fondata da Andrew Barker e attualmente diretta da Eleonora Rocconi, è la prima e, per il momento, unica rivista specificamente dedicata a tale ambito di studi. È indicizzata in ERIH PLUS e Scopus e dal 2019 è stata inserita tra le riviste di classe A (per l’ASN, in Italia).